martedì 17 marzo 2015

siamo tutti gender...peccato che i poveri possano esserlo di meno


A me di Dolce a Gabbana non me ne frega un cazzo, anzi i loro vestiti mi hanno sempre fatto cacare...Però è da un pò di tempo che fascisti, omofobi, clerici, sentinelle in piedi e bigotti, insomma tutta la becera destra italiana, spaccia l'ennesima minaccia terribile ed imminente di questa presunta ideologia "gender", pronta a portare disgrazie e sciagure nella nostra bella italietta mafiosa e corrotta. Un pò com'è stato per l'ebola, qualche mese fa, quando sembrava che avevamo i giorni contati per la catastrofe di un'epidemia di peste bubbonica e lancinante alle porte. Solo che la storia "della pericolosa ideologia gender" torna in maniera ricorrente ogni qual volta un gay parla di figli. Partendo dal presupposto che fra gli omessessuali ci saranno pure i peggiori moralisti, come nel caso di D e G e vari altri...La teoria "gender" è solo la rivendicazione legittima dei diritti civili da parte degli omosessuali, compresa la genitorialità. L'Italia da questo punto di vista è un paese medioevale in cui gli obbiettori di coscienza rendono l'aborto un calvario, dove non ci sono leggi sulle coppie di fatto, nulla su fine vita e soprattutto la fecondazione assistita per chi non può avere figli è un macello. Tante coppie sono costrette ad emigrare in svizzera o in altri paesi spendendo un sacco di soldi, altre devono lottare con medici, sentenze e tribunali ogni volta. Ma la domanda è: se alla fecondazione in laboratorio possono ricorrere le coppie etero, perchè non possono farlo pure quelle omosessuali???....L'utero in affitto esiste e se una donna consenziente decide di mettere a disposizione il proprio in cambio di denaro, non c'è davvero nulla di male, è sicuramente meglio e più dignitoso che lavorare gratis e sfruttata per l'expò o per un padrone qualsiasi. Lo stesso discorso vale pure per le adozioni anch'esse osteggiate ed impedite ai singol, figurarsi a gay e lesbiche. Il concetto di fondo, omofobo, è quello che le coppie omosessuali in italia non possano avere figli, perchè il dominio, l'ordine naturale delle cose, esige sempre una mamma con le minne che cucina, lava e stira, ed un padre con la barba che lavora e paga debiti e tasse. E' il dogma inviolabile della famiglia naturale. Questo è il presepio e guai a toccare il presepio e pure il crocifisso...guai.....Addirittura si arriva al paradosso di noti fascisti che accusano di fascismo chi non tollera la libertà d'espressione scambiata come una sorta di presunto "diritto" all'omofobia ed all'insulto verso gay e lesbiche. Peggio ancora, c'è anche chi fa strani ed acrobatici collegamenti tra la questa “pericolosa ideologia gender” ed il neoliberismo che trasforma tutto in merce, peccato che sono gli stessi paladini e sostenitori dello schiavismo del jobs act renziano e dello smantellamento del welfare. Tutti sappiamo in cuor nostro che l'unico modo per crescere bene i figli è quello d'amarli, per cui è meglio avere due papà o due mamme che ti vogliono bene, piuttosto che un padre ed una madre stronzi....Per carità, la fecondazione in laboratorio va regolamentata perchè il rischio che diventi eugenetica c'è, ma questa è una faccenda troppo delicata e complessa d'affrontare in questo post.. Il movimento femminista degli anni settanta ha lasciato un grande patrimonio culturale e tanti insegnamenti soprattutto per gli uomini eterosessuali come me. Ad esempio il principio secondo il quale ognuno è libero di poter disporre del proprio corpo come meglio crede. Ma anche il concetto che il sesso non esiste, in quanto è il genere che ci caratterizza sessualmente...Questo è provato in natura, perchè i gay, le lesbiche ed anche la gente bisessuale è sempre esistita in ogni epoca, soprattutto fra i preti. I gusti sessuali possono cambiare. Infatti i generi non sono due come in tanti pensano ( maschile e femminile) ma tre perchè, se vi turba fatevene una ragione, esistono pure i (trans) che non sono ne femmine e ne maschi, ma appunto trans-gender...La morale cattolica della famiglia naturale patriarcale che riproduce forza lavoro ed esercita controllo sociale, non può certo concepire questo principio...Ma questa è la realtà dei fatti e spesso sono proprio i bravi padri di famiglia ad essere i clienti dei trans che liberamente decidono di prostituirsi per professione. In un paese laico secondo costituzione, ciò non dovrebbe costituire un problema, eppure eccoci qua.....Io che sono marxista tendo a leggere le cose sempre attraverso una dinamica di classe anche quando questa è difficile da individuare. Nel momento in cui si parla di diritti dei lavoratori autonomi e delle partite iva, si dovrebbe anche tenere in considerazione l'esistenza dei transgender i quali sono persone che investono sul proprio corpo assumendosi il rischio d'impresa con l'operazione del cambio di sesso. Se si facesse davvero un'inchiesta militante fra le working sex si scoprirebbe che anche loro rivendicano diritti e vogliono essere riconosciuti/e come lavoratori e lavoratrici, in un settore dove lo sfruttamento e lo schiavismo raggiunge il culmine. Con questo non voglio sostenere la tesi della riapertura della case chiusa, assolutamente, ma soltanto l'estensione dei diritti a chi non ha veramente nessuna tutela...Proprio in virtù di questo bisognerebbe fare in modo che anche i precari, i disoccupati ed i poveri che desiderano cambiare sesso possano poterlo fare. Che anche le coppie gay e lesbiche non ricche, che desiderano la genitorialità possano avere dei figli. Si dovrebbe, quindi, condurre una battaglia per far ricadere le spese totalmente sulla sanità pubblica, perchè anche questi sono diritti che uno stato laico dovrebbe garantire a tutti e tutte....E comunque i vestiti di Dolce e Gabbana, almeno personalmente, mi  fanno schifo e li boicotto da sempre...tamarreide.



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