A me di Dolce a
Gabbana non me ne frega un cazzo, anzi i loro vestiti mi hanno sempre
fatto cacare...Però è da un pò di tempo che fascisti, omofobi,
clerici, sentinelle in piedi e bigotti, insomma tutta la becera
destra italiana, spaccia l'ennesima minaccia terribile ed imminente
di questa presunta ideologia "gender", pronta a portare
disgrazie e sciagure nella nostra bella italietta mafiosa e corrotta.
Un pò com'è stato per l'ebola, qualche mese fa, quando sembrava che
avevamo i giorni contati per la catastrofe di un'epidemia di peste
bubbonica e lancinante alle porte. Solo che la storia "della
pericolosa ideologia gender" torna in maniera ricorrente ogni
qual volta un gay parla di figli. Partendo dal presupposto che fra
gli omessessuali ci saranno pure i peggiori moralisti, come nel caso
di D e G e vari altri...La teoria "gender" è solo la
rivendicazione legittima dei diritti civili da parte degli
omosessuali, compresa la genitorialità. L'Italia da questo punto di
vista è un paese medioevale in cui gli obbiettori di coscienza
rendono l'aborto un calvario, dove non ci sono leggi sulle coppie di
fatto, nulla su fine vita e soprattutto la fecondazione assistita per
chi non può avere figli è un macello. Tante coppie sono costrette
ad emigrare in svizzera o in altri paesi spendendo un sacco di soldi,
altre devono lottare con medici, sentenze e tribunali ogni volta. Ma
la domanda è: se alla fecondazione in laboratorio possono ricorrere
le coppie etero, perchè non possono farlo pure quelle
omosessuali???....L'utero in affitto esiste e se una donna
consenziente decide di mettere a disposizione il proprio in cambio
di denaro, non c'è davvero nulla di male, è sicuramente meglio e
più dignitoso che lavorare gratis e sfruttata per l'expò o per un padrone
qualsiasi. Lo stesso discorso vale pure per le adozioni anch'esse
osteggiate ed impedite ai singol, figurarsi a gay e lesbiche. Il
concetto di fondo, omofobo, è quello che le coppie omosessuali in italia non possano avere
figli, perchè il dominio, l'ordine naturale delle cose, esige sempre
una mamma con le minne che cucina, lava e stira, ed un padre con la
barba che lavora e paga debiti e tasse. E' il dogma inviolabile della famiglia naturale. Questo è il presepio e guai
a toccare il presepio e pure il crocifisso...guai.....Addirittura si
arriva al paradosso di noti fascisti che accusano di fascismo chi non
tollera la libertà d'espressione scambiata come una sorta di
presunto "diritto" all'omofobia ed all'insulto verso gay e lesbiche. Peggio ancora, c'è anche chi fa strani ed acrobatici
collegamenti tra la questa “pericolosa ideologia gender” ed il
neoliberismo che trasforma tutto in merce, peccato che sono gli
stessi paladini e sostenitori dello schiavismo del jobs act renziano
e dello smantellamento del welfare. Tutti sappiamo in cuor nostro che
l'unico modo per crescere bene i figli è quello d'amarli, per cui è
meglio avere due papà o due mamme che ti vogliono bene, piuttosto
che un padre ed una madre stronzi....Per carità, la fecondazione in
laboratorio va regolamentata perchè il rischio che diventi
eugenetica c'è, ma questa è una faccenda troppo delicata e
complessa d'affrontare in questo post.. Il movimento femminista degli
anni settanta ha lasciato un grande patrimonio culturale e tanti
insegnamenti soprattutto per gli uomini eterosessuali come me. Ad
esempio il principio secondo il quale ognuno è libero di poter
disporre del proprio corpo come meglio crede. Ma anche il concetto
che il sesso non esiste, in quanto è il genere che ci caratterizza
sessualmente...Questo è provato in natura, perchè i gay, le
lesbiche ed anche la gente bisessuale è sempre esistita in ogni
epoca, soprattutto fra i preti. I gusti sessuali possono cambiare.
Infatti i generi non sono due come in tanti pensano ( maschile e
femminile) ma tre perchè, se vi turba fatevene una ragione, esistono
pure i (trans) che non sono ne femmine e ne maschi, ma appunto
trans-gender...La morale cattolica della famiglia naturale
patriarcale che riproduce forza lavoro ed esercita controllo sociale,
non può certo concepire questo principio...Ma questa è la realtà
dei fatti e spesso sono proprio i bravi padri di famiglia ad essere
i clienti dei trans che liberamente decidono di prostituirsi per
professione. In un paese laico secondo costituzione, ciò non
dovrebbe costituire un problema, eppure eccoci qua.....Io che sono
marxista tendo a leggere le cose sempre attraverso una dinamica di
classe anche quando questa è difficile da individuare. Nel momento in cui si
parla di diritti dei lavoratori autonomi e delle partite iva, si
dovrebbe anche tenere in considerazione l'esistenza dei transgender i
quali sono persone che investono sul proprio corpo assumendosi il
rischio d'impresa con l'operazione del cambio di sesso. Se si facesse
davvero un'inchiesta militante fra le working sex si scoprirebbe che
anche loro rivendicano diritti e vogliono essere riconosciuti/e come
lavoratori e lavoratrici, in un settore dove lo sfruttamento e lo
schiavismo raggiunge il culmine. Con questo non voglio sostenere la
tesi della riapertura della case chiusa, assolutamente, ma soltanto
l'estensione dei diritti a chi non ha veramente nessuna tutela...Proprio
in virtù di questo bisognerebbe fare in modo che anche i precari, i
disoccupati ed i poveri che desiderano cambiare sesso possano poterlo
fare. Che anche le coppie gay e lesbiche non ricche, che desiderano la
genitorialità possano avere dei figli. Si dovrebbe, quindi,
condurre una battaglia per far ricadere le spese totalmente sulla
sanità pubblica, perchè anche questi sono diritti che uno stato
laico dovrebbe garantire a tutti e tutte....E comunque i vestiti di
Dolce e Gabbana, almeno personalmente, mi fanno schifo e li boicotto da sempre...tamarreide.

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